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venerdì 23 settembre 2011

Quando Rat-Man scrive un libro



Il libro per la verità l'ha scritto Leo Ortolani, il creatore di Rat-Man, ma si legge come se l'avesse scritto il personaggio. Un libro scritto con la leggerezza e l'ironia un po' perfida ed un po' ingenua che sono il segno distintivo di questo autore, e che se non fosse perché è scritto da lui ed ha delle vignette inedite, non dovrebbe neanche entrarci, con i fumetti.
Perché questo libro, "Due figlie ed altri animali feroci" (Sperling & Kupfer, 16,50 euro), parla di adozione internazionale. Ne parla dall'interno, perché Leo Ortolani e la sua consorte hanno avuto la ventura di imbarcarsi in una missione impossibile, che perfino il Rat-Man si sarebbe spaventato e tirato indietro. E ne sono usciti, e lui lo ha raccontato. Ha messo, nero su bianco, tutti i problemi, le ansie, i dolori e le speranze che un'avventura simile ti porta ad affrontare, per anni. Raccontandolo con la sua ironia e le sue facezie che però arrivano a segno, probabilmente anche più di quanto un saggio "serio" potrebbe fare, perché ti colgono impreparato, con la guardia abbassata, e mentre stai sogghignando ti ritrovi a pensare al dolore di certe situazioni, all'assurdo quotidiano che si affronta quando ci si imbarca in una situazione simile. 
Il libro scorre, veloce e spumeggiante, e ti ritrovi alla fine che sei contento di come sia andata a finire e se fosse Facebook cliccheresti su "mi piace", anche se poi ti piace il libro, e non l'odissea che chi vuole donare amore ad un bimbo si trova ad affrontare per poterlo fare. Questo no, non piace.
Però mi piace consigliarne la lettura, perché il libro è bello e merita. E mi piacerebbe che lo leggessere chi può fare qualcosa per cambiare le cose, perché ho sempre pensato che un bimbo stia meglio con dei genitori, anche se imperfetti, piuttosto che in un orfanotrofio. Magari Rat-Man può farcela in questa missione impossibile? chissà, lui sa fare tante cose... 

giovedì 29 aprile 2010

A lezione dal Maestro


Rizzoli ha pubblicato nella collana BUR 24/7 un volume di Will Eisner, intitolato "L'Arte Del Fumetto" (brossurato, con sovracoperta a colori, 355 pp. b/n- colore, euro 25,90). Il sottotitolo, "Regole, tecniche e segreti dei grandi disegnatori" è di quelli che potrebbero far storcere il naso ("uhm, il solito manuale che promette tanto e non da niente se non chiacchiere e aria fritta...") se non ci fosse la firma di Eisner sulla copertina. Se un premio che equivale agli Oscar per i Fumetti porta il nome del Maestro americano un motivo ci deve pur essere, e ci porta a dare retta al sottotitolo, che per una volta si rivela profetico.
Infatti questo volume è semplicemente strepitoso e mantiene le promesse fatte da quella piccola frase in copertina. Il libro nasce dall'unione di due lavori eisneriani, "Comics and sequential art" e "Graphic storytelling and visual narrative" e fa uso di tavole, oltre che ovviamente dello stesso Eisner, di autori straordinari come ad esempio Robert Crumb o Milton Canniff per dare una forma visuale alle varie regole narrative illustrate nel testo.
Un libro che rende giustizia all'opera alla quale Will Eisner si è dedicato per la maggior parte della sua vita, quella di rendere evidente a tutti che quello dei comics è un linguaggio artistico con le sue basi e le sue regole, che nulla ha da invidiare alle altre forme espressive.
Penso che sia un volume che ogni appassionato di fumetti deve leggere, sia che faccia parte del vasto schieramento dei semplici appassionati che, a maggior ragione, se fa parte della sfera degli addetti ai lavori, o si appresta a provarci.